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Luoghi di
Aggregazione
e Movimento
Sull' Aventino
ESC-30

Corpo Europeo di Solidarietà

RIGENERARE L’AVENTINO ATTRAVERSO NATURA, MOVIMENTO E COMUNITÀ

Progetto Europeo di Solidarietà 2025-1-IT03-ESC30-SOL-000348822
1 giugno 2025 – 31 maggio 2026

Cos'è Il Progetto L.A.M.A.

L.A.M.A. – Luoghi di Aggregazione e Movimento sull’Aventino è un progetto di solidarietà ESC30 realizzato a Lama dei Peligni per recuperare e valorizzare un’area naturale lungo il fiume Aventino, restituendola alla comunità come spazio pubblico dedicato all’attività fisica gratuita, alla tutela della biodiversità, all’educazione ambientale e alla partecipazione sociale.

Il progetto ha portato alla realizzazione di un percorso naturalistico e sportivo ad anello, di una palestra a cielo aperto con attrezzature in legno recuperato, di 23 infografiche digitali per svolgere correttamente gli esercizi, di cartellonistica site-specific sulla biodiversità e di un giardino comunitario con piante utili agli impollinatori.

Questa pagina costituisce il punto di accesso pubblico ai risultati concreti del progetto L.A.M.A. e raccoglie le risorse realizzate durante le attività:

  • la mappa digitale del percorso naturalistico e sportivo;
  • le infografiche dedicate ai 23 esercizi della palestra a cielo aperto;
  • il Gioco dell’oca della biodiversità;
  • la guida Come creare un giardino per impollinatori;
  • le schede illustrate I fiori del percorso vita;
  • i materiali educativi dedicati alla flora, alla fauna e agli impollinatori dell’Aventino.

Le risorse possono essere consultate, scaricate e condivise gratuitamente da scuole, famiglie, associazioni, educatori, visitatori e organizzazioni interessate a riutilizzarle per attività sportive, ambientali e formative.

L.A.M.A. è finanziato dall’Unione europea attraverso il
Corpo europeo di solidarietà.
In Italia il Programma è gestito dall’
Agenzia Italiana per la Gioventù.

Codice del progetto: 2025-1-IT03-ESC30-SOL-000348822

Perché Nasce il Progetto?

Il progetto L.A.M.A. nasce dall’analisi di bisogni concreti presenti a Lama dei Peligni e, più in generale, nelle aree interne abruzzesi: la progressiva riduzione della popolazione, l’invecchiamento demografico, la diminuzione delle opportunità rivolte ai giovani e la mancanza di spazi pubblici gratuiti nei quali praticare attività fisica e partecipare alla vita della comunità.

Un bisogno sociale e intergenerazionale

La scarsità di luoghi accessibili dedicati allo sport, alla socialità e alle attività condivise può aumentare il rischio di isolamento, soprattutto tra giovani e anziani. L.A.M.A. è stato quindi progettato per creare nuove occasioni di partecipazione, favorire la collaborazione tra generazioni e offrire alla popolazione uno spazio gratuito nel quale prendersi cura del proprio benessere fisico e psicologico.

Il progetto riconosce nello scambio intergenerazionale una risorsa fondamentale per il territorio: le competenze manuali, le memorie locali e la conoscenza dell’ambiente possono essere condivise con le nuove generazioni, mentre i giovani possono contribuire con strumenti digitali, nuove modalità di comunicazione e iniziative di cittadinanza attiva.

Recuperare e valorizzare l’area del fiume Aventino

Un’altra esigenza riguardava la valorizzazione dell’area naturale lungo il fiume Aventino, interessata dalla presenza di rifiuti abbandonati, dal progressivo degrado di alcuni spazi e da una fruizione limitata rispetto alle sue potenzialità ambientali, educative e sociali.

L.A.M.A. nasce per trasformare questa criticità in un’opportunità, collegando la riqualificazione ambientale alla pratica sportiva all’aperto, alla conoscenza della biodiversità e al coinvolgimento diretto della comunità nella cura di un bene comune.

La scelta di intervenire lungo l’Aventino risponde quindi a una visione precisa: rendere la natura nuovamente accessibile e vissuta, contrastare l’abbandono degli spazi comuni e costruire un luogo capace di generare relazioni, consapevolezza ambientale e nuove opportunità per il territorio.

Dalla Mappattura alla Rigenerazione

Mappa del percorso naturalistico e sportivo L.A.M.A.

Tra i risultati concreti del progetto L.A.M.A. c’è la realizzazione e la mappatura digitale del Percorso Vita L.A.M.A., sviluppato lungo il fiume Aventino nel territorio di Lama dei Peligni.

Il tracciato attraversa un ambiente naturale a bassa difficoltà e con dislivello contenuto, collegando l’esperienza del cammino alle aree attrezzate per l’attività fisica all’aperto e alla conoscenza della biodiversità locale.

  • Distanza: 1,67 km;
  • Tipologia: percorso solo andata;
  • Difficoltà: facile;
  • Dislivello positivo: 15 metri;
  • Altitudine: compresa tra 451 e 467 metri.

La pubblicazione della traccia GPS su Wikiloc permette di visualizzare il percorso, consultare la posizione delle aree attrezzate, ottenere indicazioni per raggiungere il punto di partenza e utilizzare la mappa come supporto durante la visita.

APRI IL PERCORSO L.A.M.A. SU WIKILOC

Prima di partire: consulta le condizioni meteorologiche, utilizza calzature adatte e verifica lo stato del tracciato.

Palestra a cielo Aperto: 23 Esercizi

Palestra a cielo aperto: 23 esercizi inclusivi a corpo libero

La palestra a cielo aperto L.A.M.A. è uno spazio gratuito lungo il fiume Aventino nel quale praticare attività fisica senza iscrizioni, abbonamenti o attrezzatura personale. È stata realizzata per rendere il movimento accessibile alla comunità e offrire un’alternativa all’aperto alla mancanza di strutture sportive gratuite nel territorio.

Le strutture del percorso sono state costruite utilizzando legno recuperato, successivamente levigato, trattato con impregnanti ecologici e protetto dagli agenti atmosferici. L’installazione e l’ancoraggio sono stati effettuati con il supporto tecnico del Comune, prestando attenzione alla stabilità e alla sicurezza.

Esercizi a corpo libero adattabili alle capacità individuali

Il percorso propone 23 esercizi a corpo libero che utilizzano il peso del corpo e le strutture presenti nell’area. Ogni esercizio può essere adattato modificando il numero delle ripetizioni, l’intensità, l’ampiezza del movimento e il tempo di esecuzione, nel rispetto delle capacità e della preparazione di ciascuna persona.

L’impostazione è inclusiva e intergenerazionale: giovani, adulti e anziani possono utilizzare lo stesso spazio e svolgere attività differenti o condivise, adeguando gli esercizi alle proprie condizioni. La palestra diventa così non soltanto un luogo per allenarsi, ma anche un’occasione di socialità, sostegno reciproco e incontro tra generazioni.

23 infografiche digitali accessibili tramite QR code

Per facilitare un utilizzo consapevole delle strutture sono state realizzate 23 infografiche digitali. La cartellonistica site-specific installata lungo il percorso contiene QR code che consentono di consultare le indicazioni direttamente con smartphone e tablet.

Le infografiche spiegano in modo semplice come svolgere gli esercizi e rappresentano un risultato educativo permanente del progetto. Tutti i contenuti sono raccolti in un unico PDF, consultabile gratuitamente durante la visita e riutilizzabile da famiglie, scuole, associazioni sportive, educatori e organizzazioni.

Una risorsa di solidarietà per la comunità

La palestra a cielo aperto esprime concretamente i valori del Corpo europeo di solidarietà: inclusione, pari opportunità, partecipazione giovanile, collaborazione intergenerazionale, cittadinanza attiva e sostenibilità ambientale. Attraverso L.A.M.A., un bisogno locale è stato trasformato in una risorsa gratuita e condivisa, destinata a rimanere accessibile anche dopo la conclusione del progetto ESC30.

Indicazione di sicurezza: adatta sempre gli esercizi alle tue condizioni fisiche, interrompi l’attività in caso di dolore o malessere e, in presenza di particolari condizioni di salute, chiedi consiglio a un medico o a un professionista qualificato.

Biodiversità in Pratico: gioco + guida

Il progetto L.A.M.A. ha prodotto due risorse gratuite per avvicinare persone di età differenti alla biodiversità: il Gioco dell’oca della biodiversità e la guida pratica Come creare un giardino per impollinatori.

I due strumenti utilizzano approcci complementari: il gioco favorisce l’apprendimento e il dialogo tra generazioni, mentre la guida permette di trasformare le conoscenze ambientali in un’azione concreta e replicabile in giardini, orti, balconi, scuole e spazi verdi condivisi.

Il Gioco dell’oca della biodiversità: imparare insieme a ogni età

Il Gioco dell’oca della biodiversità è uno strumento di educazione ambientale rivolto a bambini, giovani e adulti. Può essere utilizzato in famiglia, a scuola, durante laboratori, attività associative e incontri intergenerazionali.

Procedendo lungo le caselle, i partecipanti incontrano comportamenti capaci di produrre effetti positivi o negativi sull’ambiente: organizzare un clean-up, acquistare cibo locale, andare a scuola in bicicletta, costruire una casetta per gli insetti, separare correttamente i rifiuti oppure dimenticare la borraccia riutilizzabile e lasciare una luce accesa.

Il gioco permette di affrontare in maniera semplice temi come tutela della biodiversità, riciclo, mobilità sostenibile, consumo responsabile e cittadinanza attiva. Bambini, genitori, educatori e anziani possono confrontare esperienze e conoscenze, rendendo l’attività realmente inclusiva e intergenerazionale.



APRI E SCARICA IL GIOCO DELLA BIODIVERSITÀ

Come creare un giardino per impollinatori

Come creare un giardino per impollinatori è una guida pratica di 12 pagine che spiega come progettare, realizzare e mantenere uno spazio capace di offrire nettare, polline e riparo ad api, farfalle, falene, sirfidi e altri insetti impollinatori.

La guida non è limitata al giardino realizzato durante L.A.M.A.: è stata preparata affinché l’esperienza possa essere replicata in qualsiasi territorio, adattando la scelta delle piante alle condizioni climatiche locali, alla disponibilità d’acqua, all’esposizione e alle dimensioni dello spazio.

Non è necessario possedere un grande terreno. Il progetto può essere adattato a:

  • giardini privati e condominiali;
  • orti e giardini comunitari;
  • balconi, terrazzi, vasi e grandi fioriere;
  • cortili e spazi verdi scolastici;
  • aiuole e aree pubbliche autorizzate;
  • spazi gestiti da associazioni e gruppi informali.

Il PDF contiene indicazioni per scegliere piante adatte agli impollinatori, combinare specie con periodi di fioritura differenti, preparare il terreno o i contenitori, organizzare la disposizione delle piante e procedere con la messa a dimora.

La guida approfondisce inoltre irrigazione, controllo manuale delle piante infestanti, raccolta dei semi, taglio primaverile, pacciamatura, divisione delle piante e manutenzione nel tempo. Particolare attenzione è dedicata alla scelta di terriccio privo di torba, alla riduzione dei pesticidi e all’utilizzo di specie compatibili con il clima e l’ecosistema locale.

Il risultato è uno strumento utilizzabile da cittadini, adulti, famiglie, scuole, associazioni e amministrazioni che desiderano contribuire concretamente alla protezione degli impollinatori e alla creazione di nuove aree verdi.



APRI E SCARICA LA GUIDA

Risorse gratuite nate da un progetto ESC30

Il gioco e la guida rappresentano la dimensione educativa e solidale di L.A.M.A. Attraverso un progetto di solidarietà ESC30, le attività realizzate localmente sono state trasformate in materiali gratuiti, accessibili e replicabili anche in altri territori. Le risorse promuovono partecipazione, apprendimento intergenerazionale, sostenibilità e responsabilità condivisa nella tutela della biodiversità.

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